Il mio rapporto col Moleskine è di amore e insoddisfazione. Quando lo vedo lì, sulla mia scrivania, vorrei prendere la matita e scriverci degli appunti memorabili, le note e i colori della vita, anche solo un appunto per un'idea da salvare al giorno. Una sola idea da salvare al giorno!
E invece rimane lì, intonso, crudo, pulito. E non c'è nessuna matita nei dintorni.
E io ogni giorno che passa sono più incapace a scrivere a mano, la mia calligrafia peggiora e i muscoletti delle mani atti alla scrittura a mano si atrofizzano. (Ho invece polpastrelli delle dita eccezionalmente robusti e ormai scrivo sul computer alla velocità del pensiero senza mai guardare la tastiera...)
Come il sogno di un'amante sconosciuta. La differenza: tra il desiderio e l'oggetto.
E invece rimane lì, intonso, crudo, pulito. E non c'è nessuna matita nei dintorni.
E io ogni giorno che passa sono più incapace a scrivere a mano, la mia calligrafia peggiora e i muscoletti delle mani atti alla scrittura a mano si atrofizzano. (Ho invece polpastrelli delle dita eccezionalmente robusti e ormai scrivo sul computer alla velocità del pensiero senza mai guardare la tastiera...)
Come il sogno di un'amante sconosciuta. La differenza: tra il desiderio e l'oggetto.






