12/05/2004

MI ARRIVA LI'
da "Quattro Novelle in Rima" 1995

A Shelley

Mi arriva lì, con quel faccino lì
il mio amore nuovo, fresco d'un mese
e mi dice: - Adesso non so più
è tornato, siamo stati insieme due anni... -
Le chiedo che vuol fare
- Non so -
Eccolo qui, il mio amore che pare un scigulìn,
quattr'ossa attaccate al testolone
chi l'avrebbe mai detta capace di andare?
E' tutta lì, compresa nella sua incertezza
e cosa può il mio mese con i due anni di quello?

Ma poi, di un guizzo, si fa mille pupille
mi abbraccia stretto e mi chiede perdono
e mi copre di baci e di lacrime.
- Ti amo troppo - esplode
chiude gli occhi, crescendo il respiro,
mi affonda di carezze e di baci;

non so pensare adesso nemmeni io
la ferita è certo di quelle d'aprirsi
porta l'avviso di un dolore a rimando.

Per ora invece è tutto qui con me,
il mio amore partenopeo,
quattr'ossine tutte bocca e occhi,
e mi guarda impaurito:
- Non andare, non andare...,

 























postato da: guildenstern alle ore 19:14 | Permalink | commenti
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