MINIMA PIOGGIA CHE CADI, MA RUMOROSA
da "Quattro Novelle in Rima" 1995
a Ely
"Minima pioggia che cadi, ma rumorosa
cadi anche sulla casa di lei, sui fiori
del balcone, sulle persiane ben chiuse?"
E' questa pioggia stessa
che minima cade, ma rumorosa
a salutare un appartamento
da persone estranee abitato
che mai conosceranno la vita
che le pareti, i pavimenti
(il divano bigio su cui
le dissi: - Sei la mia casa -
e la stanzetta gialla e l'acquario
e la gabbietta di Cippi alla finestra
quella sera che una pioggia
molto più forte di questa ma
molto più forte) e la soffitta
hanno condiviso, ricordano ancora
il tempo del mio amore con lei
e non dimenticano.
La casa delle persone estranee
in quel paese lontano alla periferia
che è stata per molto tempo -
come dissi -
la mia unica casa
quando ancora c'era lei, ed io
e tutto quello che mi stava attorno
ed infinito nel mio tempo
e che ancora non conosco più.
Non conosco
nemmeno il volto di chi la abita
e che tu, minima pioggia rumorosa
in questo istante stesso
vai a bagnare.






