27/05/2003

Fremono trepidanti in attesa del decollo.

QUATTRO

 

Solo, sul molo, una fredda domenica di Marzo all’alba,

il nonno giunse stanco, ansimante per la malattia,

e posò le membra sulla vecchia panchina.

Si sorprese ad ascoltare il vento ed il suo tessuto, le onde.

 

Sembra ieri che facevo quindici anni: tanti parenti erano invitati

li rivedo tutti... e mi è scivolata via in un attimo tutta la vita. 

 

Ormai ogni cosa era una tonalità di grigio, o era morto il colore.

Il sole sorgeva come una bomba, un’immane esplosione nucleare -

ma non più rossa: solo nera, bianca e grigia. Sporca[1]. Film b/n.[2]

 

S’infrangono le onde come ballerine di un’antica danza

e sebbene le veda e le riconosca non ricordo più il nome del loro colore[3].

Il mare è ovunque color del vino[4], o della pioggia, o dell’asfalto[5] -

o il colore dei colori, per quanto non possa nominarlo o conoscerlo.

 

Ma all’improvviso fu come folgorato: azzurro, sì, era un bellissimo azzurro!

 

Mio figlio e i miei nipoti verranno a trovarmi oggi stesso,

andremo a mangiare la zuppa di pesce... è un mare tutto azzurro[6]!

 

“Qui Stacey Hornet[7], CNN[8]. La posizione degli Alleati

riguardo alla possibilità di riprendere le ostilità nei confronti

della dittatura filo-serba in Bosnia rimane alquanto incerta.

Il Presidente ha assicurato che non verranno più tollerati

attacchi contro le diplomazie occidentali presenti nel territorio.

Nel Mediterraneo orientale è giunta ieri la Saratoga[9], con un carico

di caccia capaci di trasportare missili nucleari a lungo raggio.

Per le ultime notizie rimanete sintonizzati. Stacey Hornet, CNN”

Carrello. Primo piano. Piano americano. Lungo. Fade out[10].

 

E il giardino aveva un’isola di licnidi[11], non ne avevo mai visti,

e giocavamo, avrò avuto quattordici anni, a rincorrerci e ridevamo sempre.

La fermai e le indicai con mano tremante la serra, dovevamo

nasconderci: quando entrammo le mostrai un banco di gloxinia

appena sbocciato. Ci mettemmo sotto e non finivamo di baciarci.

 

“Ora ho freddo, ti prego, torniamo” gli dissi, ma le mie parole

erano sopraffatte dal rumore dell’Alfeo. Un fiume sotterraneo

si svolge spaventoso. Non riesce a venire alla luce, provoca

disagio e dolore. Viene costretto ad estendersi sottoterra. Come

i labirinti dove albergano i draghi, dove sono celati i tesori,

dove le compagnie di avventurieri crescono, e le loro abilità.

Anche tu, o Maestro del Gioco[12], fosti un avventuriero, ed ora

hai potere di vita e di morte; tu scrivi il mio domani.

      

       Three Rings for the Elven-Kings under the sky,

       Seven for the Dwarf-lords in their halls of stone,

       Nine for the Mortal Men doomed to die.[13]

 

“Torniamo ti prego”, ripetevo, “ho voglia di tornarmene a casa,

accendere il camino e triccolare un po’”.



[1] Disturbo neurologico noto come acromatopsia : incapacità di vedere i colori. I malati che ne soffrono descrivono la loro visione in termini di tonalità di grigio. Spesso riferiscono di avere la sensazione che le immagini siano “sporche”.

[2] Pellicola in bianco e nero.

[3] Questo disturbo in neurologia è noto come anomia cromatica : il malato è capace di vedere i colori, ma non è in grado di nominarli.

[4] Ripetuto più volte nei testi attribuiti ad Omero. Si veda, ad esempio, On the colour sense of Homer di Gladstone (1877).

[5] Nei malati di agnosia cromatica l’abbinamento dei colori è percepito, ma non riconosciuto. Essi non si sorprendono nel “vedere” oggetti che in natura hanno un determinato colore con un altro. In altre parole non si sorprenderebbero di vedere un mare viola.

[6] Cfr. S.Penna, Il mare è tutto azzurro.

[7] Il caccia americano Mc Donnell Douglas F/A 18 è detto Hornet (Calabrone). E’ l’unico caccia-bombardiere in attività in grado di trasportare arsenale nucleare a lungo raggio. E’ utilizzato prevalentemente a bordo di portaerei.

[8] Rete televisiva americana che trasmette notiziari ventiquattro ore su ventiquattro.

[9] Portaerei americana, classe Nimitz.

[10] Dissolvenza.

[11] Lychnis coronaria o agrostemma dei giardinieri, pianta perenne con fiori rosa acceso.

[12] Ci si riferisce ai cosiddetti “Giochi di Ruolo” (Role Playin’ Games) il cui precursore fu “Advanced Dungeons and Dragons”. Lo scopo di detti giochi è il calarsi nei panni di un personaggio fantastico ed esplorare labirinti sotterranei per trovarvi tesori. Le azioni del personaggio sono giudicate da un Maestro del Gioco (Game Master) che funge da deus-ex-machina e che ha potere di vita e di morte su tutti i giocatori. E’ fortemente presente, in questo tipo di giochi, un meccanismo di apprendimento basato sull’esperienza che permette di affinare le proprie capacità, soprattutto quelle magiche.

[13] Da “The Lord of the Rings” di J.R.R. Tolkien, la leggenda degli anelli (vv. 1-3). “Tre Anelli per i Re degli Elfi sotto il Cielo/ Sette per i Signori dei Nani nei loro Palazzi di Pietra/ Nove per gli Uomini Mortali votati alla morte”


postato da: guildenstern alle ore 10:45 | Permalink | commenti
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